La Chiesa di San Ulrico e Levino - ricostruzione di un edificio chiave della storia del mondo

Nessuna altra città nel mondo è rimasta così fedele alla Parola del Evangelo come Magdeburgo. La Chiesa di San Ulrico e Levino ha incorporato gli ideali progressivi, reformativi ed umanisti della città ed ha riflettato la sua autoconfidenza municipale. Le idee di Martin Lutero sono stati disseminati dalla sua parrocchia in tutto il mondo. Per ciò è un edificio chiave nella storia del mondo. A causa del comunismo ateo la chiesa fu distrutta con mezzi esplosivi nel anno 1956. La sua ricostruzione sarebbe assolutamente obbligatoria.

La chiesa fu distrutta con mezzi esplosivi nel anno 1956

La Chiesa di San Ulrico e Levino - luogo della reforma protestante di maggior importanza per la storia del mondo

500 anni di reforma protestante (dal 1517 al 2017), 1000 anni di Chiesa di San Ulrico e Levino (dal 1004 al 2004). È stata la chiesa la seconda antica di Magdeburgo costruita circa entro il 993 ed il 1022, il più probabilmente nel 1004. Il figlio il più importante di Magdeburgo, Otto von Guericke, fu battezzato in questa chiesa.

La chiesa formava una parte principale della storia della città, particolarmente durante la riforma protestante. Per ciò si può anche dire che la chiesa formava una parte principale della storia dell' Europa, persino del mondo. Riguardo ad una grande quantità d' edifici che Magdeburgo ha perso San Ulrico e Levino è il solo edificio chi potrebbe essere ricostruito - persino oggi - completamente conforme alla costruzione originale sui fondamenti antichi nella località originale.

L' idea della ricostruzione proviene da qualcuno chi è autoctono nella Sassonia-Anhalt e chi è molto fiero di esserlo, un membro continuo da lungo tempo della "Magdeburgische Gesellschaft von 1990 e. V." (l' Associazione Magdeburgense di 1990). Così l'idea non è un risultato d' influenza esterna. Il moderno Ulrichshaus (Palazzo Ulrico) e la galleria Allee-Center, entrambi costruiti dopo della cosiddetta "Wende" (la cascata del muro e la fine del comunismo in Germania), saranno assai bassi per far vedere la silhouette della chiesa dal fiume Elba.

Il centro comerciale City-Carré colle sue gallerie diagonali guidarà il flusso dei pedoni direttamente dalla stazione centrale alle future torri gemelle della Chiesa di San Ulrico. Riguardo alla pianificazione urbanistica la Chiesa di San Ulrico si integrarà perfettamente nel suo ambiente nuovo oppure antico. La chiesa salutarebbe anche ai viaggatori in treno arrivando alla stazione e le invitarebbe a prendere una vista del centro storico di Magdeburgo molto più vicino.

La chiesa aumentarebbe l' atrattività del nord del centro storico come un insieme straordinario di architettura gotica, neoclassicista e moderna - e tutto riunito in una stupenda armonia difficile da trovare ad altro posto in Germania. I due grandi edifici al ovest del piazzale formano una struttura quasi come una "nuova Porta Ulrica"; il moderno Palazzo Ulrico si trova al est del Ulrichplatz (Piazzale Ulrico). Adesso manca solo la Chiesa di San Ulrico vicino della popolare Fontana Ulrico per completare la ricostruzione del centro della città.

Il passato ed il futuro - tuttiquanti in un solo luogo! Lo scopo del nuovo edificio sarà definito molto chiaramente - un centro della città dovrebbe offrire di più che delle gallerie di negozi e centri commerciali! Il turismo sarebbe incoraggiato, l'attenzione si dirigerebbe verso la città, nuovi posti di lavoro sarebbero creati, luoghi meno attrattivi sarebbero migliorati, l' autoconfidenza della città sarebbe rinforzata e l'insieme degli edifici costituirebbe un magneto per la creatività. Strutture d'archittettura - includendo anche delle ricostruzioni - formano una parte di maggior importanza  per la competizione delle città riguardo alla loro attratività.

La Chiesa San Ulrico può essere ricostruita nella scala reale di esattamente 1:1. Che possibilità straordinaria per la Sassonia-Anhalt, che possibilità unica per la Germania!

Il Piazzale Ulrico colla Chiesa di San Ulrico (veduta aerea)

La storia tragica della città di Magdeburgo

La struttura d' architettura della città di Magdeburgo fu quasi completamente distrutta al meno tre volte durante la sua storia: primo al 10 maggio 1631 durante la Guerra dei trent' anni; poi al 16 gennaio 1945 dai bombardamenti americani e di nuovo dopo il 1949 durante la fase della ricostruzione comunista della città in cui furono sfortunatamente distrutte otto chiese danneggiate chi potessero essere riparati.

In tempi passati Magdeburgo fu considerata una delle più belle città della Germania con una varietà d' edifici costruiti durante 1200 anni della sua storia. Durante la seconda guerra mondiale circa 85 percento degli edifici della città furono distrutti trasformando la storica "Roma Tedesca" in un deserto urbano pieno di rovine.

Malgrado che la chiesa fosse danneggiata più di una volta nella sua storia di quasi mille anni fortunatamente una maggior parte del edificio passò i bombardamenti devastanti della seconda guerra mondiale. Malgrado che il tetto e le volte fossero distrutti per le bombe americane i pareti circondanti, il coro e le torri gemelle passarono le attacce. Poi la chiesa rimanette come rovina per undici anni dopo la guerra. Malgrado che l' edificio potesse essere riparato fu distrutto in aprile 1956 senza prendere in considerazione dei protesti nazionali ed internazionali.

Le pietre della chiesa furono trasportati al giardino zoologico della città, e l' erba crebbe sopra dei fondamenti. In questi tempi un grattacielo moderno fu progettato però mai realizzato; per ciò adesso il Piazzale Ulrico forma uno spazio urbanistico vuoto e senz' ambiente o significato architettonico. La distruzione cominciata dalle bombe americane fu terminato dall' ideologia comunista atea.

Inclusione della chiesa nella riorganizzazione della città negli anni cinquanta

Una testimonianza toccabile della libertà e della tolleranza

La chiesa di San Ulrico era sempre asilo e testimonianza della libertà delle idee e del pensiero. Nei tempi della "Cancelleria del Nostro Signore" delle idee protestante furono disseminate da questo posto - "protestante" significa protestare contro le crisi, la corruzione e l' inflessibilità della chiesa di quei tempi.  Nel "Terzo Reich" la parrocchia di San Ulrico apparteneva alla "Chiesa Professante", la parte della chiesa evangelica tedesca chi si metteva espressivamente in opposizione contro l' ideologia nazista inumana e crudele. Nei tempi del comunismo ateo ed antireligioso la chiesa fu distrutta esclusivamente per motivi di filosofia atea per stabilire l' ideologia statale del marxismo-leninismo stretta e priva di libertà. Per ciò tutte tracce sacrali dovevano essere tolti dal panorama urbanistico "moderno" comunista.

La chiesa non diventerà semplicemente una "nuova" chiesa parrocchiale però pure un centro interconfessionale, interreligioso e culturale, simbolo della libertà delle idee e della tolleranza e monumento commemorativo contro fondamentalismo e fanatismo di tutto genere. Inoltre la chiesa non potrà e non dovrà essere usata solo come chiesa parrocchiale nel senso "classico" ma più in modo molteplice come "Citykirche" (un tipo di "chiesa nella città"), museo, sala d' esposizioni, centro culturale e commemorativo perché a Magdeburgo tutti i Cristiani vivono - tutte le confessioni insieme - in una specie di "diaspora" perche più di 80 percento della popolazione locale non appartengono ne a nessuna chiesa ne a nessuna religione.

Per ciò ci rendiamo conto del opposizione contro una ricostruzione della chiesa per i ragioni soprammenzionati. Per conseguenza la Chiesa di San Ulrico non ripresenterebbe una singola confessione ma ci porterebbe a coscienza la pluralità e varietà mondiale dei visioni del mondo, delle religioni, delle filosofie e degli stili della vita.

Il Piazzale Ulrico colla Chiesa di San Ulrico

L`idea della ricostruzione della Chiesa die San Ulrico e Levino sui antichi fondamenti

La ricostruzione di edifici antichi sui loro fondamenti antichi non è una nuova idea. Il successo stupendo della ricostruzione della Frauenkirche (Chiesa di Nostra Signora) a Dresda mostra il desiderio del popolo tedesco di compensare le gravissime perdite di edifici storici durante e dopo la seconda guerra mondiale.

Tali edifici antichi danno identità alla gente. In tante città tedesche parecchi edifici storici di maggior importanza furono già ricostruiti (Dresda: Chiesa di Nostra Signora, Braunschweig: Castello) o sono nella fase di progetto (Potsdam: Chiesa della Guarnigione, Lipsia: Paulinerkirche (Chiesa di San Paolo)). In altri paesi si può visitare dei ricostruzioni ben riusciti per essempio in tante città della Polonia (Varsavia, Stettino, Elbląg) o persino a Mosca (Chiesa di Gesù Cristo) chi danno prova che una ricostruzione sia possibile ed accettabile. La mancanza d' attività urbanistiche su questo luogo dà possibilità di ricostruire la chiesa sul posto originale e sui fondamenti antichi.



Posizione di allora della Chiesa San Ulrico


Insieme colla via e coll' area circondante l' edificio della chiesa non prenderà più di posto che circa un quarto del parco del Piazzale Ulrico. La costruzione non toccarebbe ne la fontana su un lato ne il Viale Ernst Reuter ne il marciapiede sul altro lato.
L' attratività della parte nord del centro della città aumentarebbe ed un insieme unico di architettura gotica, neoclassicista e moderna sarebbe creato - tutto in armonia e difficile da trovare ad altro luogo in Germania.

Per conseguenza della perdita soprammenzionata delle otto chiese la skyline di Magdeburgo colle sue torri gemelle caratteristiche fu diradata drammaticamente. La ricostruzione della chiesa aiutarebbe restaurare l' antica skyline della città. La silhouette entro la Chiesa di San Giovanni ed il Duomo finalmente sarebbe completo. La ricostruzione della Chiesa di San Ulrico aiutarebbe a compensare la distruzione devastante che la città ha dovuto subire nel passato.

Con questo sito internet si vorebbe radunare della gente di tutto il mondo chi sia spiacente per la demolizione di questo bellissimo edificio e chi sia disposto ad aderire al nostro progetto della sua ricostruzione. Per favore uniteci con noi. La nostra associazione per la ricostruzione della Chiesa di San Ulrico a Magdeburgo necessita il Vostro aiuto.

Il Consiglio di Amministrazione dell' associazione Kuratorium Ulrichskirche e.V.

Il primo referendum a Magdeburgo - un referendum proprio contro una chiesa: 76,05 per cento degli elettori di Magdeburgo votano contro la ricostruzione della Chiesa di San Ulrico, 23,95 per cento votano per la ricostruzione

Un' iniziativa di cittadini fu diretta contro una decisione del Consiglio della Città dal 24 giugno 2010 chi a promesso al Kuratorium Ulrichskirche e. V. di fornire il terreno originale per la ricostruzione della Chiesa di San Ulrico sotto condizione d' una presentazione precedente d' un concetto sostenibile e praticabile di finanziamento e d' utilizzo. Questa iniziativa raggiunse anche il limite importante di almeno 10.000 firme necessarie per il referendum.

Malgrado di molteplici protesti e malgrado l' appello ripetuto del Kuratorium Ulrichskirche e. V., del partito democratico cristiano tedesco CDU e dei Giovani Liberali di non usare un segnale di divieto con una chiesa barrata l' iniziativa d' opposizione utilizzò questo simbolo nella sua campagna elettorale per esempio in un annuncio pubblicitario nel giornale locale Volksstimme e ferì ripetutamente le sensibilità della popolazione cristiana della città in un modo gravemente intollerante. Tali segnali di divieto sono indegni di una società moderna aperta e tollerante!  L' articolo 4 paragrafo 1 della Costituzione della Repubblica Federale della Germania recita: "La libertà della fede, della coscienza, e la libertà di professare la propria fede religiosa e filosofica, sono inviolabili."


Citato di: Volksstimme di Magdeburgo dal 19 marzo 2011

Nel primo referendum della storia di Magdeburgo al 20 marzo 2011 con 198.202 cittadini con diritto al voto uno straordinario numero di persone si è recato alle urne - esattamente 56,32 per cento di tutti con diritto al voto. 76,05 per cento degli elettori votarono "Si" e 23,95 per cento votarono "No" alla domanda del referendum "Lei è contro la ricostruzione della Chiesa di San Ulrico di Magdeburgo?". Quindi 26.470 persone hanno votato per la ricostruzione della Chiesa di San Ulrico a Magdeburgo. 43,68 per cento dei cittadini con diritto al voto non hanno partecipato al referendum. Il Consiglio della Città ha il dovere di rispettare il responso delle urne per un anno.


Chiesa di San Ulrico - Quo vadis?

Anche se ci rendiamo conto che particolarmente a causa della storia della Repubblica Democratica Tedesca - RDT - solo nove per cento dei residenti di Magdeburgo appartengano alla Chiesa Evangelica (Luterana e Riformata) e quattro per cento alla Chiesa Cattolica e un per cento ad altre confessioni o religioni - quindi circa 86 per cento di tutti cittadini essendo senza nessuna confessione o religione -, e che il referendum sembra indicare un chiaro rifiuto della ricostruzione della Chiesa di San Ulrico, dovremmo realizzare il fatto seguente:

Il numero delle persone chi sono per il progetto della ricostruzione aumenta inesorabilmente! Prima al tempo della fondazione dell' associazione solo pochi, principalmente i membri del consiglio di fondazione del Kuratorium, si hanno fatto ispirare dall' idea della ricostruzione della chiesa. Gradualmente il numero è cresciuto su qualche centinaia di persone - non solo più e più di nuovi membri dell' associazione però anche dei cittadini. Poi ci sono stato diverse migliaia chi sostengono la visione se si guarda sui elenchi di firme di sopporto. Ora nel referendum 26.470 persone hanno votato per una ricostruzione! Abbiamo riuscito che la gente si ricordi da nuovo alla Chiesa di San Ulrico - un ricordo da cui la chiesa fu tolta a causa della distruzione per motivi ideologici e del tacere seguente su questo tema durante la storia socio-comunista della RDT.

Proprio adesso proseguiremo, instancabili, le nostre attività e approfondiremo delle ricerche scientifiche sul tema della Chiesa di San Ulrico. Particolarmente dei scavi archeologici chi forniranno certamente dei aspetti estremamente interessanti sulla storia di più di mille anni ci aiuteranno a queste ricerche. Il risultato del referendum non include nessun divieto dei lavori scientifiche. I risulti delle ricerche avranno sicuramente anche per conseguenza che i cittadini di Magdeburgo siano ancora più sensibilizzati per la chiesa e che dei opposizioni e delle resistenze nella popolazione diminuiscano continuamente. 
 
Perciò La preghiamo soprattutto proprio adesso di sussidiare particolarmente la prossima fase dei lavori di ricerche scientifiche.  

Per favore, aiutateci anche con una donazione!

Per favore, sussidiate per mezzo d' offerte il nostro lavoro quotidiano del associazione e le attività per finanziare dei primi scavi archeologici e per istituire una fondazione  - e finalmente la ricostruzione della Chiesa di San Ulrico.

Per favore aiutateci, offrite adesso. Grazie.

Coordinate bancarie:

Banca: Deutsche Bank Magdeburg
Numero conto: 120804000
Codice bancario solo per uso entro banche tedesche: 810 700 24
IBAN: DE21810700240120804000
SWIFT/BIC: DEUTDEDBMAG

Banca: Stadtsparkasse Magdeburg
Numero conto: 32254500
Codice bancario solo per uso entro banche tedesche: 810 532 72
IBAN: DE63810532720032254500
SWIFT/BIC: NOLADE21MDG

Come ricevitore indica per favore il "Kuratorium Ulrichskirche e.V.". Perché si tratta di un conto di dona non è necessario indicare uno scopo del pagamento. Le offerte possono essere detratti dalle imposte secondo diritto tributario tedesco. La preghiamo di informarsi se stesso sul trattamento tributario delle offerte secondo diritto nazionale del Suo stato. Il certificato di dona (in lingua tedesca) sarà mandato a Lei al fine del trimestre. Per favore indicaci il suo indirizzo per questo scopo. Per favore indicaci anche se Lei non ha bisogno di un certificato di dono o se Lei ha bisogno di un certificato in italiano o con informazioni specifiche.

"Mille grazie!" dice Dott. Tobias Köppe, il presidente del Curatorio Ulrichskirche e.V. (a destra)

Undici motivi a favore della ricostruzione della Chiesa di San Ulrico e Levino:

• edificio chiave nella storia mondiale per causa delle idee di Martin Lutero disseminati da questa parrocchia nel mondo intero
• chiesa di battesimo e di nozze di Otto von Guericke, il più grande figlio della città
• una delle chiese più belle di Magdeburgo e persino di tutta la Germania
• la chiesa la seconda antica di Magdeburgo dedicata a Ulrico di Augusta, il migliore amico del imperatore Ottone I
• da nome al Piazzale Ulrico
• ammigliora la qualità urbanistica del centro della città
• attrazione turistica molto interessante
• restaurazione della skyline antica celebre colle sue torri gemelle
• aiuta a compensare la perdita di otto chiese a causa dei regimi nazisti e comunisti
• la chiesa può essere ricostruita sui fondamenti antichi
• unica ricostruzione nello stile gotico-romanico in tutto il mondo

In particolare, ringraziamo Sig. Joachim Barone (Magdeburgo) per la traduzione.
Invia un' e-mail con domande o commenti su questo sito a info@ulrichskirche.de .

Associazione:
• Kuratorium Ulrichskirche e.V.
• Postfach 14 01 46
• D-39045 Magdeburg, Germania
• Telefono: +0049 (0)151/ 50151370

 
 
 
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Zitat des Monats

Ich war noch Kind, als ich an der Hand meiner Großmutter in der Menge der Leute stand, die mit Tränen in den Augen Abschied nahmen von Ihrer Kirche. "Warum weinen die Leute?", fragte ich. "Weil die Kirche morgen weg ist", flüsterte meine Oma unter Tränen. Da war mir auch zum Weinen.
(Hella Hollerbuhl, Magdeburg am 22.10.16)

 
 
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